Ieri si è svolto un altro importante incontro al Liceo Statale Felicia e Peppino Impastato – Partinico, all’interno del progetto “Trame di Sicilia. Li cunti, li canti e la memoria”, la commissione costituita da Laura Bonura, Referente d’istituto per la L.R. 9/2011, Caterina Brigati, Gabriella Ciravolo, Salvo Russo, e con il supporto della Dirigente Lucia La Fata, ha avuto il piacere di ospitare uno dei gruppi più rappresentativi e premiati della world music italiana a livello internazionale, gli Agricantus. L’incontro dal titolo “Cantari canzuna”, si è configurato come un laboratorio di ascolto e seminario di approfondimento culturale, capace di guidare studenti e docenti in un vero e proprio viaggio attraverso la pluridecennale produzione artistica di un gruppo che rappresenta, in modo straordinario, il legame tra musica, tradizione, identità culturale e che ha fatto della contaminazione tra codici linguistici e sonori, uno degli elementi di maggiore caratterizzazione. Attraverso l’analisi e l’ascolto di alcuni tra i brani più significativi (Stranizza d’amuri, Turnari, Ciatu meu da Placido Rizzotto Sentu, colonna sonora del film dedicato a Felicia Bartolotta Impastato) un pubblico attento e stupito è stato coinvolto in una esperienza immersiva di ascolto e riflessione anche su tematiche di vivo interesse civile ( diversità, migrazione, mafia, futuro, sogno, identità, solidarietà tra popoli). Si dà così seguito ad un percorso iniziato già da tanti anni volto a cogliere il valore poietico del dialetto nella canzone, la sua forza espressiva e la sua capacità di rinnovarsi nel tempo, facendosi memoria, identità, ma soprattutto dialogo tra culture. Il programma della ricca mattinata ha dato spazio anche a tematica che si intrecciano con i contenuti curriculari di letteratura italiana attraverso “Il teatro e Pirandello: il canto dei Giganti” che intreccia la scrittura di Pirandello (I Giganti della montagna e la favola del figlio cambiato) e la scrittura musicale della band, infine la performance acustica dal vivo e un saggio del laboratorio creativo “I giardini dei Canti” pensato per gli studenti “. È stata una bella mattinata di scuola intesa che, ci si augura, sia foriero di sviluppi futuri. Grazie Agricantus!


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