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Rappresentazione delle Baccanti di Euripide

Utente Liceo Statale Felicia e Peppino Impastato

da Liceo Statale Felicia E Peppino Impastato

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Straordinaria la rappresentazione delle Baccanti di Euripide messa in scena giorno 6 giugno dal laboratorio teatrale diretto dai proff. Russo Salvatore, Brigati Caterina, Ciravolo Gabriella e Marrocco Emiliano. Il testo euripideo, rivisitato e ampliato dal prof. Russo nell’ottica dell’inclusività per consentire a tutti gli iscritti di calcare la scena, ha spinto il pubblico ad interrogarsi su temi sempre attuali quali l’accettazione del diverso, la necessità di confrontarsi con le novità, l’arroganza del potere che non ascolta ma impone. Gli studenti e le studentesse di tutti gli indirizzi del liceo hanno dato vita con trasporto e partecipazione emotiva ai dubbi di Cadmo, alla saggezza di Tiresia, alla paura di Oneirotissa, allo straziante pathos di Armonia. Fondamentale il ruolo delle figure femminili: Oneitorissa, la moglie di Penteo, personaggio nato dalla penna del prof. Russo, ha messo in scena il timore generato dai sogni premonitori di una moglie che inutilmente tenta di placare l’arroganza del potere che si impone. Armonia, moglie di Cadmo (altro ruolo creato ad hoc dal prof. Russo) pur nell’angoscia del dolore trova la forza di sorreggere il marito e guidarlo alla comprensione dei tragici eventi che hanno travolto le loro esistenze. La partecipazione attenta del numeroso pubblico mostra che i “ragazzi del teatrale” hanno saputo generare empatia e ci auguriamo che ieri come oggi il teatro continui ad essere pedagogico e catartico perché forse tutti come Tiresia dovremmo chiederci se l’uomo respinge per sapienza o per timore e se il rifiuto di ciò che non conosciamo non nasca più spesso da paura che da autorità.