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PNRR “Dalle cellule al DNA” presso il Dipartimento SteBiCef di Unipa

Utente Liceo Statale Felicia e Peppino Impastato

da Liceo Statale Felicia E Peppino Impastato

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Nel mese di marzo, gli studenti delle classi III F e IV T degli indirizzi scientifico e linguistico hanno completato il progetto PNRR “Dalle cellule al DNA” presso il Dipartimento SteBiCef dell’Università degli Studi di Palermo, accompagnati dalle docenti Laura Curcurù e Francesca Di Girolamo. Durante il percorso, i ragazzi hanno avuto l’opportunità di lavorare direttamente nei laboratori universitari, guidati dai docenti Patrizia Cancemi e Vincenzo Cavalieri, sperimentando in prima persona strumenti e metodologie tipiche della ricerca scientifica. Particolarmente coinvolgenti sono state le esperienze legate alla biologia molecolare e alle biotecnologie. Gli studenti hanno osservato al microscopio le proprie cellule della mucosa buccale, hanno eseguito l’estrazione del proprio DNA e hanno messo in coltura batteri prelevati dall’ambiente e dalla propria mucosa, utilizzando strumenti di precisione come le micropipette, che hanno consentito loro di sviluppare manualità e accuratezza, competenze fondamentali in ambito scientifico. Il percorso è proseguito con tecniche più avanzate come la PCR (reazione a catena della polimerasi), che consente di amplificare specifiche sequenze di DNA, e l’elettroforesi su gel di agarosio, utilizzata per separare e visualizzare i frammenti di DNA. L’impiego di enzimi di restrizione ha permesso di comprendere come il DNA possa essere “tagliato” in punti precisi, simulando procedure fondamentali nella ricerca genetica e nelle applicazioni biotecnologiche. Le attività sono state arricchite da compiti di realtà in ambito biomedico, avvicinando gli studenti a problematiche e scenari concreti della ricerca e della diagnostica. Questa esperienza ha rappresentato un importante momento di crescita all’interno del percorso di orientamento e delle attività FSL. Gli studenti hanno potuto entrare in contatto diretto con il mondo universitario, comprendendone dinamiche, strumenti e metodologie. L’approccio laboratoriale ha favorito non solo l’acquisizione di conoscenze scientifiche, ma anche lo sviluppo di spirito critico, capacità di osservazione e lavoro di squadra. Attività di questo tipo risultano fondamentali per orientare consapevolmente gli studenti verso future scelte nel campo delle discipline STEM, offrendo loro una visione concreta delle opportunità professionali e di ricerca.