GUARDARE IL CIELO CON NUOVI OCCHI: STUDENTI PROTAGONISTI TRA ASTROFISICA E CULTURA A NAPOLI
Una delegazione di studenti delle classi 5C, 5D e 5T, insieme ai docenti proff. Rosanna Amato, Laura Curcurù e Giuseppe Maltese, ha preso parte all’evento conclusivo del concorso “Guardare il cielo con nuovi occhi: i raggi gamma e i telescopi Cherenkov”, promosso da INAF e INFN. L’iniziativa, intitolata “L’UNIVERSO CHE VA DI FRETTA: alla scoperta del cielo alle altissime energie con i telescopi Cherencov”, si è svolta presso la Città della Scienza, offrendo agli studenti un’esperienza immersiva tra scienza, ricerca e divulgazione.
La giornata del 26 marzo 2026 si è aperta con la presentazione dei lavori realizzati dalle scuole partecipanti, momento di confronto e condivisione particolarmente stimolante. Gli studenti hanno avuto l’opportunità di dialogare direttamente con ricercatori di INAF, INFN e del progetto CTA+, approfondendo temi legati all’astrofisica delle alte energie e allo studio dei raggi gamma. Questo contatto diretto con il mondo della ricerca ha permesso ai ragazzi di comprendere meglio le sfide scientifiche contemporanee e il funzionamento dei grandi osservatori internazionali. Nel pomeriggio, l’esperienza è proseguita con un’attività coinvolgente: una escape room scientifica in cui gli studenti, lavorando in gruppo, hanno dovuto identificare la sorgente di una misteriosa radiazione, mettendo in pratica logica e conoscenze acquisite. A seguire, nel planetario, i ragazzi hanno intrapreso un affascinante viaggio virtuale verso i principali siti dei telescopi Cherenkov: il deserto di Atacama Desert, in Cile, e l’isola di La Palma nelle Isole Canarie. Qui sorgeranno le infrastrutture del grande osservatorio internazionale CTA, progettato per esplorare l’Universo attraverso i raggi gamma. L’esperienza è stata arricchita dall’incontro con i ricercatori che hanno illustrato il funzionamento del progetto Cosmic Hunter, permettendo agli studenti di conoscere da vicino gli ideatori del cosiddetto “cubo” e le tecnologie innovative utilizzate per l’osservazione cosmica. La visita è proseguita all’interno dell’edificio Corporea, il museo interattivo della Città della Scienza dedicato al corpo umano. Qui gli studenti hanno intrapreso un vero e proprio viaggio attraverso sistemi e funzioni del nostro organismo, vivendo un’esperienza educativa coinvolgente e multisensoriale che ha unito scienza, tecnologia e divulgazione.
Il 27 marzo è stato dedicato alla scoperta del patrimonio storico e culturale della città di Napoli. Gli studenti hanno visitato il maestoso Duomo di Napoli, passeggiato tra le vie del centro storico lungo Spaccanapoli e attraversato i caratteristici Quartieri Spagnoli. Il percorso ha incluso anche tappe iconiche come Piazza del Plebiscito e la suggestiva Galleria Umberto I, fino alla celebre Via San Gregorio Armeno, famosa per le botteghe artigianali. Non è mancata la visita al murale dedicato a Diego Armando Maradona, simbolo di passione e identità per la città, né momenti di convivialità con la degustazione delle eccellenze gastronomiche locali, tra pizza e sfogliatelle.
Questo viaggio ha rappresentato molto più di una semplice uscita didattica: è stata un’esperienza formativa completa, capace di unire scienza, innovazione e cultura. Gli studenti hanno potuto avvicinarsi concretamente al mondo della ricerca scientifica, ampliando al contempo la propria conoscenza del patrimonio storico e artistico italiano. Un percorso che ha arricchito non solo le competenze scientifiche, ma anche la curiosità, lo spirito critico e la consapevolezza culturale dei partecipanti, lasciando in tutti il desiderio di continuare a “guardare il cielo con nuovi occhi”.




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