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Le Baccanti conquistano Partinico

Utente Liceo Statale Felicia e Peppino Impastato

da Liceo Statale Felicia E Peppino Impastato

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Le Baccanti conquistano Partinico: una serata di teatro, passione e comunità
Nonostante il caldo intenso, il pubblico non si è lasciato scoraggiare e ha scelto di esserci. E ne è valsa davvero la pena.
La rappresentazione de Le Baccanti, portata in scena nell’ambito dell’Estate Partinicese dal laboratorio teatrale del Liceo Statale “Felicia e Peppino Impastato”, si è trasformata in una serata speciale, capace di andare ben oltre il semplice spettacolo teatrale.
I giovani attori hanno saputo conquistare il pubblico fin dai primi momenti e, attraverso le loro voci, i loro gesti e la loro straordinaria energia, ci hanno trasportato idealmente a Tebe, dentro la tragedia di Euripide. Per una sera, nonostante il caldo afoso, la quotidianità e il rumore della città sono rimasti fuori: sul palco hanno preso vita Dioniso, Penteo e le Baccanti, e il pubblico si è lasciato condurre in un viaggio intenso, suggestivo e coinvolgente.
Un risultato che nasce, prima di tutto, dal talento e dall’impegno dei ragazzi, ma anche dalla passione e dalla professionalità di chi li ha accompagnati in questo percorso, grazie quindi alle: prof.ssa Caterina Brigati, prof.ssa Gabriella Ciravolo e dottoressa Domenica Di Piazza, che hanno saputo mettere insieme competenze, sensibilità e passione, guidando i giovani attori nella costruzione dello spettacolo e accompagnandoli con dedizione fino alla serata finale.
A loro va il merito di aver trasformato un’idea in un progetto concreto e di aver sostenuto i ragazzi non soltanto nella preparazione dello spettacolo, ma anche nella scoperta delle proprie capacità, aiutandoli a trovare nel teatro uno spazio di espressione, di crescita e di relazione.
È stata un’esperienza straordinaria, resa possibile dalla passione e dall’impegno dei ragazzi, ma anche dal lavoro paziente e generoso di tante persone che hanno creduto nel progetto e lo hanno sostenuto.
Un progetto nato all’interno della scuola e che, grazie alla collaborazione con il territorio, è riuscito a uscire dalle mura del Liceo per incontrare la città e diventare patrimonio di una comunità.
Per questo desideriamo rivolgere un sentito ringraziamento al Sindaco, all’assessore Bosco e a tutta l’Amministrazione Comunale, per aver accolto e sostenuto l’iniziativa, dimostrando attenzione verso la scuola, i giovani e la cultura come strumenti di crescita della comunità.
Un grazie particolare va alla professoressa Chiara Gibilaro, già Dirigente Scolastica del nostro Liceo e oggi consigliere comunale, per la sensibilità e la disponibilità con cui ha accompagnato questo progetto.
Il nostro ringraziamento va inoltre ai giovani della Consulta, che hanno condiviso l’idea e contribuito a creare quel ponte prezioso tra la scuola e la città.
Ma c’è un altro ringraziamento che sentiamo particolarmente importante rivolgere a tutte quelle persone che spesso lavorano lontano dai riflettori, senza apparire, ma il cui impegno è indispensabile perché un progetto possa realmente diventare realtà.
Grazie, dunque, agli operai del Comune, che hanno lavorato con professionalità e disponibilità per rendere possibile l’allestimento e garantire che tutto fosse pronto per la serata.
Grazie alle Forze dell’Ordine, per la presenza, l’attenzione e il prezioso lavoro svolto per garantire lo svolgimento della manifestazione in sicurezza.
E grazie a tutti coloro che, in modi diversi, hanno creduto in questo progetto, offrendo tempo, competenze, collaborazione e disponibilità.
Dietro ogni spettacolo riuscito c’è sempre molto più di ciò che il pubblico vede.
Ci sono persone che preparano, organizzano, montano, controllano, risolvono problemi e rendono possibile ciò che, alla fine, appare sul palcoscenico come qualcosa di semplice e naturale.
A tutti loro va la nostra gratitudine.
Ma il grazie più grande va ai nostri giovani attori, che hanno dimostrato ancora una volta quanto talento, entusiasmo, impegno e passione possano trasformarsi in qualcosa di profondamente coinvolgente.
Sono stati loro, con la forza delle loro interpretazioni, a condurci a Tebe.
Sono stati loro a far rivivere, per una sera, la parola di Euripide.
E sono stati loro a ricordarci che quando la scuola offre ai giovani la possibilità di esprimersi, di creare e di mettersi alla prova, può accadere qualcosa di straordinario.
Le Baccanti hanno lasciato il teatro del Liceo e sono arrivate alla città.
E quella sera, nonostante il caldo, Partinico ha scelto di esserci.
Ha scelto di ascoltare i suoi giovani, di sostenerli e di lasciarsi trasportare, per qualche ora, nel mondo antico e inquietante di Tebe.
È questa, forse, la soddisfazione più grande: aver visto la scuola e il territorio camminare insieme, trasformando un’esperienza educativa in un momento di cultura, partecipazione e bellezza condivisa.
E per questo, a tutti coloro che hanno reso possibile questa straordinaria esperienza, diciamo semplicemente:
grazie.
Il sipario si è chiuso, ma la magia del teatro — e soprattutto quella dei nostri ragazzi — continua.

Il Dirigente Scolastico
Prof ssa Lucia La Fata