La Scuola non vuole dimenticare figure fondanti e modelli umani che hanno riscritto la storia della Sicilia, lasciando tracce concrete nel territorio e istillato il seme del riscatto degli ultimi nella coscienza di molti. Il 25 marzo alle ore 11.00 nell’Auditorium del Liceo Felicia e Peppino Impastato, è stato presentato il nuovo libro di Maurizio Piscopo, “Ci hanno nascosto Danilo Dolci”. Il volume riporta al centro degli interessi degli studenti e degli insegnanti, l’opera e il pensiero pionieristico del sociologo, architetto, educatore, poeta, umanista, triestino. Un volume agile, che ha i suoi punti di forza in una impostazione giornalistica che sembra aver fatto tesoro della metodologia dolciana dell’inchiesta. La sezione centrale, e cuore pulsante del lavoro, è costituita infatti dalle interviste ai testimoni, esponenti della cultura e collaboratori che contribuiscono a restituire la complessa biografia di Danilo che si intreccia ad un lungo spaccato di storia locale e nazionale. Particolarmente coinvolgente e formativo il confronto degli studenti, oltre che con l’autore, con Pino Lombardo, stretto collaboratore di Dolci e con il figlio Amico, curatore attento della memoria del padre e animatore del Centro per lo Sviluppo Creativo.
Dopo i saluti di accoglienza della Preside Lucia La Fata e la presentazione degli ospiti da parte della coordinatrice prof.ssa Laura Bonura, l’uditorio è stato immerso nell’atmosfera del tempo grazie all’ascolto della voce di Danilo Dolci in uno stralcio della nota trasmissione radiofonica della prima radio libera in Italia, la “Radio dei poveri cristi”. Era il 25 Marzo del 1970 e in una lunga diretta di 27 ore, interrotta dalle forze dell’ordine, l’etere veniva attraversato dalla voce di Danilo Dolci e dal suo SOS per le vittime del terremoto del Belice, dimenticati dallo Stato.
Una mostra pittorica su Dolci di Gaetano Porcasi e i numerosi lavori degli studenti, hanno arricchito l’incontro, concluso con l’originale tema musicale “Spine Sante”, eseguito dal Maestro Piscopo con la sua inseparabile fisarmonica.
L’incontro rientra tra le attività programmate nell’ambito del progetto “Lingue, culture, identità in Sicilia” L.R.9/2011 e si inquadra tra le iniziative che celebrano il centenario della nascita di Dolci.

0