Con i percorsi PNRR “I linguaggi della musica e del cinema” e “Il lavoro teatrale e la riflessione estetica” presso UNIPA, i docenti I.Grippaudo, C.Calì, S.Tedesco e A.Sica del DAMS hanno offerto ai liceali un’occasione di riflessione orientativa su espressioni artistiche che aprono nuovi punti di vista sulle discipline curriculari e sulle realtà lavorative attuali. I percorsi sono stati rivolti alle classi 3E e 3H aderenti al progetto PCTO “Raccontare e raccontarsi per suoni, immagini e parole”, tutor progetto e tutor classe i proff. E.M. D’Angelo e T.Caronna, con la finalità fondamentale di fare esperienza di didattica disciplinare attiva, partecipativa e laboratoriale. Le attività del corso “Il lavoro teatrale e la riflessione estetica” sono state indirizzate alla riflessione su tre tematiche: 1. estetica teatrale ed estetica della performance (prof. Tedesco), 2. percezione, movimento, azione teatrale (prof. Calì), 3. produzione e recitazione nel teatro (prof.ssa Sica). Oggetto di particolare attenzione sono stati la derivazione del termine estetica da αἰσθητῐκός, il suo essere scienza della sensibilità, la sacralità della bellezza, i metalli della voce e le differenze tra la voce bronzea, velata, dorata e argentina, le modulazioni corrispondenti a diversi sentimenti e, dunque, l’autenticità del sentimento raccontato dal personaggio che cattura l’attenzione del pubblico e lo porta a riflettere. Gli studenti durante il corso hanno anche potuto dialogare con i laureandi del corso di recitazione del DAMS e con un maestro di recitazione e regista, diventando anche testimoni di un esempio concreto di inclusione di uno studente che con l’arte teatrale supera barriere espressive difficili da vincere.
Del PNRR “I linguaggi della musica e del cinema”, come scrive Simona Macaluso della classe 3E, ha destato particolare attenzione l’esercitazione pratica su alcuni audio da analizzare e la definizione della musica come “suono umanamente organizzato”, secondo le parole dell’etnomusicologo inglese John Blacking nel 1973. L’alunna riferisce inoltre sul “concetto di leitmotiv in riferimento al teatro di Wagner, cioè tema musicale ricorrente associato a personaggi, sentimenti, luoghi, idee o oggetti. La professoressa Grippaudo, scrive Simona, “ha raccontato alla classe il mito su cui è basata l’opera ‘L’Anello del Nibelungo’ di Wagner, guidando a scoprire la situazione drammaturgica trasmessa dalle battute degli spartiti presentati alla lavagna, per mettere in luce il grande impatto del suono in ambito cinematografico. Attraverso la visione di frammenti di film, gli studenti hanno imparato a distinguere la musica diegetica da quella extradiegetica”.
Ci si augura che le competenze acquisite dalle studentesse e dagli studenti possano essere risorse concrete per leggere la complessa realtà fatta di suoni, immagini e parole in cui viviamo.

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