Si conclude oggi un importante Convegno dal titolo “Dialetto e Dialetti, percezione e usi, politiche linguistiche, percorsi didattici e letterari”, organizzato dal Centro di studi filologici e linguistici siciliani e dall’ Università di Palermo per fare il punto sulla spinosa questione sollevata da un recente DDL che chiede il riconoscimento di status di “lingua co-ufficiale” per un presunto siciliano standard. Tematiche complesse che fanno il punto anche sulle politiche linguistiche dell’ultimo ventennio nella scuola siciliana e affrontano la spinosa questione della standardizzazione che va contro alla naturale evoluzione storica delle lingue. Tra i 60 i partecipanti provenienti da molte Università italiane ed estere, esponenti del mondo dello spettacolo e della cultura regionale, anche Il “Liceo Felicia e Peppino Impastato” rappresentato dalla Referente d’istituto per la legge 9/2022 prof.ssa Laura Bonura e dalla commissione di supporto costituita dai professori Caterina Brigati, Salvo Russo e presieduto dalla dirigente professoressa Lucia La Fata, gruppo che con pluriennale impegno realizza percorsi formativi volti allo studio, valorizzazione del patrimonio linguistico e culturale siciliano attraverso il progetto d’istituto “Lingue, culture, identità in Sicilia. Aspetti e momenti di Storia sociale e culturale nell’Isola”. Un progetto che propone la cultura dialettale come chiave di accesso privilegiata all’ educazione linguistica, storica e civica. In questa occasione è stato presentato il primo “Quaderno didattico” del progetto realizzato nell’anno scolastico 2023-24 che condivide anche alcune delle più riuscite esperienze didattiche realizzate negli ultimi anni in un contesto didattico ampiamente condiviso. Il racconto dell’ esperienza maturata al Liceo ha avuto spazio nella Tavola pomeridiana del 17 dicembre dal titolo “Per la valorizzazione del patrimonio linguistico regionale nella scuola”.

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