Cultura e memoria al liceo di Partinico: presentazione del romanzo “Note scordate” di Enza Maria D’Angelo e commemorazione delle studentesse Ginevra Amato e Manuela Simonte, “Muse dell’amicizia e Maestre d’amore per la vita”.
Momenti di commossa riflessione sul valore dei sogni dell’amicizia e della scuola, durante la presentazione del romanzo “Note scordate” di Enza Maria D’Angelo che si è svolta lunedì 9 marzo presso il Liceo di Partinico.
L’evento “Muse o Maestre?”, voluto dalla FIDAPA sezione di Partinico, presidente Oriana Di Trapani, e accolto con entusiasmo dalla Dirigente Scolastica, prof.ssa Lucia La Fata, è stato un’importante occasione per riflettere sulla creatività femminile attraverso le pagine del romanzo, in sintonia con la finalità fondamentale della FIDAPA. La manifestazione si è aperta con un momento musicale degli studenti del laboratorio, gruppo vocale e strumentale, guidato dalle prof.sse Micol Caronna e Francesca Ricupati. Particolarmente interessanti sono state le riflessioni sul romanzo, presentato dalla prof.ssa Caterina Brigati con grande attenzione verso la varietà dei temi e dei personaggi con le loro storie corali, rivolgendo uno sguardo attento verso le scelte stilistiche e la tecnica narrativa dell’incastro. In un intervento ricco di particolari documentati, la prof.ssa Bonura ha poi accostato i personaggi femminili del romanzo alla poetessa partinicese del primo Novecento Raffaella Mancuso Bonura, a tutti nota soltanto come “Poetessa Bonura”, con una privazione del nome che richiama l’ abolitio nominis presente nel romanzo. Agli interventi hanno fatto corona le letture ad alta voce di testi dal melologo “Note scordate”, adattamento del romanzo e contenuto nel saggio “La voce vola”, con cui l’attore Giuseppe Bisogno ha fatto sentire la sofferenza e la forza dei protagonisti, espressi anche con le coloriture del siciliano come lingua dell’immediata espressione dei sentimenti.
Il momento più intenso della manifestazione è stato quello in cui è stata fatta memoria delle giovani studentesse liceali Manuela e Ginevra, con la testimonianza della loro psicologa Paola Guadagna, delle amiche e delle compagne di classe, che le hanno presentate in tutta la loro vivacità, attraverso dei video. Alle famiglie sono state consegnate due targhe commemorative, che verranno poste dinanzi alle aule frequentate dalle alunne e due pergamene a ricordo dell’evento.
Per volontà dell’autrice Enza Maria D’Angelo, in memoria delle studentesse Ginevra e Manuela, i diritti d’autore del romanzo “Note scordate” saranno interamente devoluti al reparto di Oncoematologia Pediatrica dell’Ospedale Civico di Palermo, dove le giovani hanno vissuto la loro lotta per la vita, perché restino presenti come testimonianza, diano conforto e speranza.

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